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venerdì 20 marzo 2026

Come smettere di scegliere lo stesso tipo di uomo e guarire l'attaccamento ansioso

 


Forse hai già letto qualcosa sull'attaccamento ansioso. Sai cos'è, almeno in teoria. Eppure continui a sentirti così: in attesa di un messaggio che non arriva, con quel nodo allo stomaco ogni volta che lui non risponde subito, con la sensazione di essere "troppo" — troppo bisognosa, troppo presente, troppo intensa.

E allora ti chiedi: se so già cos'ho, perché non riesco a cambiare?

Questa è la domanda onesta. Ed è la domanda giusta. Perché capire l'attaccamento ansioso non è la stessa cosa che guarirlo. Sono due processi completamente diversi — e confonderli è uno degli errori più comuni che si fanno in questo percorso.

In questo articolo ti porto dentro il tema con rispetto e senza semplificazioni. Troverai le cause vere, i meccanismi che lo tengono in vita, e soprattutto come si lavora davvero per uscirne.

martedì 17 marzo 2026

Perché scelgo sempre uomini emotivamente non disponibili?

Non è sfortuna. Non è che "gli uomini sono tutti uguali". C'è una spiegazione precisa — e soprattutto, c'è un modo per uscirne davvero.

Se sei qui, probabilmente hai già avuto questa conversazione con te stessa mille volte. Stai bene, sei in gamba, sai quello che vuoi. Eppure, ogni volta che ti innamori, finisce sempre allo stesso modo: lui non riesce a darti quello di cui hai bisogno. È freddo, distante, sfuggente. O peggio: inizia benissimo e poi si chiude, come se si spaventasse di qualcosa.

E tu ti ritrovi lì, ad aspettare un messaggio, ad interpretare i silenzi, a sentirti sempre un po' troppo, troppo innamorata, troppo bisognosa, troppo "esigente".

La domanda che ti fai è giusta. Il problema non sei tu come persona. Il problema è il radar con cui scegli. 

lunedì 16 marzo 2026

5 Red Flags che molte persone ignorano all'inizio di una relazione

All’inizio di una relazione è facile vedere solo quello che ci piace.

C’è entusiasmo, curiosità, attrazione.

E quando una persona ci interessa davvero, spesso tendiamo a minimizzare alcuni segnali che potrebbero metterci in allarme.

Questi segnali li chiamiamo red flags, quelle bandierine rosse che indicano pericolo!

Non sempre sono evidenti.
A volte sono piccoli dettagli che all’inizio sembrano poco importanti, ma che con il tempo possono trasformarsi in dinamiche difficili dentro la relazione.

Nel carosello ho raccolto 5 red flags molto comuni che molte persone ignorano nelle prime fasi di una relazione.

Non significa che ogni segnale indichi automaticamente una relazione problematica.

Ma imparare a riconoscerli e prenderli sul serio può aiutarci a fare scelte più consapevoli. Vediamole insieme!

martedì 22 luglio 2025

Meglio prevenire che curare: il potere (troppo sottovalutato) della psicologia preventiva



La PREVENZIONE è la strada giusta anche nel campo della psicologia.

Mi sono chiesta cosa cambierà nei prossimi anni nella società e nel mondo della psicologia. E' una domanda su cui dovremmo interrogarci tutti, perché l'intelligenza artificiale sta dimostrando di essere più umana degli esseri umani.
La psicologia è una delle discipline che può fare la differenza, se verrà applicata con modalità nuove.
L'idea dello psicologo chiuso nella sua stanza col divanetto deve essere sostituita con una immagine più reale e utile per tutti. E per fare questo l'unica strada in cui credo è la prevenzione.
Il termine prevenzione indica l’insieme di azioni, strategie o interventi messi in atto per evitare che si verifichi un evento dannoso o indesiderato, oppure per ridurre la probabilità che esso accada. In ambito medico e psicologico, la prevenzione è orientata a proteggere la salute, intervenendo prima che si manifestino malattie o disagi.
Ecco dove sta l'inghippo: intervenire PRIMA.

martedì 12 marzo 2024

Dipendenza Affettiva

La dipendenza all'interno di una relazione di coppia di per sé non è patologica. E’ un passaggio normale, in particolare durante le prime fasi dell’innamoramento e della conoscenza, dove si manifesta un certo grado di dipendenza affettiva e fusione con il partner. Il desiderio di dipendenza dovrebbe diminuire con lo stabilizzarsi del rapporto lasciando nella coppia una piacevole percezione di autonomia.

La dipendenza affettiva disfunzionale è invece uno stato patologico in cui "la relazione di coppia è vissuta come condizione unica, indispensabile e necessaria per la propria esistenza. All’altro viene attribuita un’importanza tale da annullare se stessi e non ascoltare i propri bisogni. Tale meccanismo viene perpetuato per evitare di affrontare la paura più grande: la rottura della relazione" (Ipsico.it).

Quali sono i sintomi della dipendenza affettiva?

giovedì 4 gennaio 2024

Libera la tua voce allenando l'assertività



Molte volte ci troviamo a fronteggiare situazioni in cui sentiamo di non essere in grado di far emergere la nostra voce. La mancanza di assertività può farci sentire sopraffatti, incapaci di esprimere i nostri pensieri e bisogni senza timore di essere giudicati o ignorati. Questo peso può diventare schiacciante, limitando le nostre relazioni personali e professionali, e minando la fiducia in noi stessi.

giovedì 6 aprile 2023

Dare forza a sé stessi: Consigli per Rafforzare l'Autostima e Superare la Dipendenza Emotiva


L'autostima è la valutazione che una persona fa di sé stessa. Quando si ha un'alta autostima, ci si sente sicuri, soddisfatti e capaci di affrontare le sfide. Al contrario, quando si ha una bassa autostima, ci si sente insicuri, vulnerabili e incapaci di far fronte alle difficoltà.

La dipendenza emotiva si verifica quando una persona si affida alle emozioni di un'altra persona per il proprio benessere. Questo può includere la necessità di attenzione, affetto, approvazione o sicurezza da parte di un'altra persona. La dipendenza emotiva può portare a una mancanza di autostima, poiché la persona dipendente non si sente in grado di soddisfare le proprie esigenze emotive.

venerdì 2 dicembre 2022

Soft Skills fondamentali nel mondo del lavoro: capacità di ascolto attivo


 Da circa un mese ho iniziato l'attività di docente presso un corso di formazione per "Esperto dell'orientamento" presso un ente accreditato con la regione. Durante le mie lezioni mi occupo della formazione della figura dell'operatore, preparando i partecipanti ad acquisire delle competenze trasversali molto utili nel mercato del lavoro attuale e che un giorno saranno in grado di sviluppare nei loro futuri clienti che si troveranno a dover decidere quale percorso formativo o professionale intraprendere. Questa settimana abbiamo lavorato sulle capacità di Ascolto, in particolare ci siamo allenati a sviluppare la competenza dell'Ascolto Attivo. 

martedì 26 aprile 2022

Aspettative irrealistiche nelle relazioni di coppia

Le aspettative riguardo a come vivere le nostre relazioni derivano principalmente da ciò che abbiamo vissuto da bambini nelle famiglie di origine e nei sistemi in cui abbiamo passato più tempo. Questi legami in qualche modo ci hanno mostrato come vivere le relazioni e lo abbiamo interiorizzato, nel bene e nel male. 

La verità è che vivere delle relazioni sane e soddisfacenti richiede lavoro e impegno. Invece spesso, le relazioni che viviamo sono il frutto di dinamiche disfunzionali, sono l'espressione di bisogni insoddisfatti durante l'infanzia. Le relazioni attuali rappresentano un tentativo di ricreare una condizione che già conosciamo, provando a cambiarla e di conseguenza avere la possibilità di curarci. Se però tutto questo agisce ad un livello inconsapevole, potrebbe accadere di ritrovarsi in relazioni molto difficili da gestire ed estremamente infelici. 

sabato 9 gennaio 2021

10 Errori nella comunicazione


La maggior parte dei problemi nei rapporti con gli altri riguarda gli errori nella comunicazione, che spesso avvengono in modo inconsapevole. Provo a fare un elenco dei 10 errori di comunicazione più comuni.

1. INTERROMPERE: mentre stai parlando con qualcuno, involontariamente ti viene in mente qualcosa da dire e lo fai senza troppi problemi. Questo è un errore che, nella persona con cui ci rapportiamo, provoca parecchia frustrazione. Essere interrotti è spiacevole e comunica scarso interesse verso l'altra persona. 

lunedì 4 gennaio 2021

L'importanza della comunicazione efficace


Sto notando sempre più spesso che durante alcune terapie mi trovo a dover "tradurre" quello che la persona sta provando ad esprimere. Le parole escono dalla bocca, ma il messaggio di fondo è confuso dietro pensieri e riflessioni che offuscano quello che è il vero sentire della persona. Mi sono chiesta perché questo accade, e la risposta sta diventando più complessa di quello che sembra. 

lunedì 6 luglio 2020

Nella libreria della psicologa: consigli di lettura


Buon lunedì mattina! 
Per iniziarlo nel migliore dei modi ho pensato di parlarti dei libri che mi hanno colpito positivamente e che in alcuni casi mi hanno davvero aiutata nella vita. 
Oggi voglio parlarti di un libro dal titolo piuttosto accattivante: "Come ottenere il meglio da e sé e dagli altri" di Anthony Robbins.

Questo libro l'ho acquistato quasi per sbaglio, con leggerezza e senza grosse aspettative. E come spesso accade, invece, mi sono ritrovata fra le mani un gioiellino!
E' un libro un po' datato, di circa 30 anni fa, dal titolo un pochino altisonante, diciamocelo. Ma già dalla prima pagina ci si sente catturati dallo scrittore, dal suo atteggiamento positivo e motivante. 

E' un libro sulla crescita personale in cui ci sono diverse presentate diverse tecniche di stampo psicologico su come migliorarsi e superare le proprie convinzioni limitanti. 
Mi è piaciuta molto l'impronta del libro, che parte da racconti di vita reale di personaggi più o meno famosi, che sono riusciti a cambiare in meglio le loro vite e, cosa ancora più interessante, a tirar fuori il positivo da situazioni molto negative. 

Le parti più tecniche possono essere a volte noiose, ma ci sono alcuni concetti che mi hanno colpita molto e che rimangono impressi.
- L'immensa potenzialità del fare: l'autore sottolinea la facilità che abbiamo nel reperire informazioni ed essere potenzialmente molto preparati su qualsiasi argomento, ma quello che fa la differenza è la capacità di FARE, di buttarsi e mettere in pratica ciò che impariamo. 
Quello che rende vincente una persona non passa attraverso la perfezione, ma attraverso la capacità di tentare senza farsi abbattere dalle circostanze, fino a raggiungere l'obiettivo desiderato. 

E' un insegnamento tanto banale quanto prezioso. Molte persone sono preparate e potenzialmente potrebbero avere successo, ma si fanno bloccare dalle paure o da convinzioni limitanti che gli impediscono di realizzare i propri sogni. 

- Un altro aspetto molto interessante è la capacità di usare la nostra mente e l'immaginazione a nostro vantaggio. La mente umana non distingue tra un ricordo reale e uno immaginato. Per cui abbiamo il potere immenso di guidare la mente oltre i nostri limiti imparando ad utilizzare le visualizzazioni e altre tecniche immaginative a nostro vantaggio. 

Questo in realtà lo sapevo già, utilizzando da anni le tecniche di visualizzazione guidata! 

- Un ultimo concetto semplice ma molto potente riguarda il RAPPORT, ossia la capacità di entrare e costruire una relazione con l'altro. Creare rapport è necessario in ogni ambito della vita, ed essere capace di leggere gli indizi nel comportamento degli altri è importantissimo. Robbins sottolinea l'importanza di acquisire queste competenze sociali, leggendo i microcomportamenti dei nostri interlocutori, utilizzando delle tecniche specifiche per creare un rapport solido e basato sulla fiducia. 

Non voglio svelarti altro, ma sicuramente questo è uno dei libri che apprezzo di più della mia libreria e che negli anni mi è stato di aiuto e da sprone sia nella mia vita professionale sia privata. 

Dott.ssa Roberta Schiazza
Psicologa e Psicoterapeuta Chieti
Psicologo online per consulenze a distanza
per info:  roberta.schiazza@libero.it

mercoledì 20 maggio 2020

Come affrontare la fine di una relazione




Di fronte ad una relazione che si chiude, ci si sente assaliti da tante emozioni negative. Il senso di fallimento, il sentirsi soli e sbagliati, mettendo in discussione tutto. Si tende a mettere tutto in discussione, e il senso di inadeguatezza la fa da padrona.

mercoledì 22 aprile 2020

I percorsi di Crescita Personale


Ieri ho scritto un post su Facebook in cui parlavo di Crescita Personale e dell'importanza di effettuare questi percorsi con professionisti qualificati. Il problema grande è che si occupano di questo tema molte persone che non hanno studiato anni, ma che si definiscono counselor, coach, motivatori. 
Quello che mi dispiace profondamente è che queste persone mostrano la parte facile e bella della crescita personale, ossia propongono dei piccoli cambiamenti quotidiani, danno consigli semplici ed efficaci, ma non vanno alla radice vera di quello che significa un percorso di crescita personale. 

domenica 2 febbraio 2020

Il percorso di Counseling Psicologico


Il counseling psicologico per me rappresenta un servizio da offrire ai potenziali nuovi clienti, che non hanno bisogno o semplicemente non vogliono, intraprendere un percorso di psicoterapia. La differenza non consiste solo nella durata, ma negli obiettivi che ci si propone di raggiungere. Vediamo insieme qual è il percorso di counseling psicologico che offro e quali sono le caratteristiche principali. 

martedì 3 dicembre 2019

La paura di impegnarsi in una relazione


Spesso i miei pazienti mi raccontano delle loro "frequentazioni". Sembra che questo termine sia molto di moda, ma in tutta sincerità non lo condivido. 
Quando incontrano qualcuno di interessante, se c'è un'attrazione reciproca, si decide di iniziare una frequentazione. 
Nella frequentazione è concesso comportarsi come se si stesse insieme, come se si fosse una coppia, ma con una serie di limitazioni. Queste limitazioni riguardano principalmente l'espressione dei sentimenti e il sentirsi esclusivamente impegnati l'uno con l'altro/a.

giovedì 3 ottobre 2019

In amore bisogna darsi delle possibilità


Questo post nasce soprattutto da una riflessione di una mia paziente, sulla difficoltà di trovare una persona con cui avere una storia d'amore semplice e appagante. Lei ha notato come le ultime sue storie erano iniziate con un grande slancio e interesse, ma poi, in brevissimo tempo, si erano rivelate non adatte a lei. Questi ragazzi in effetti, dopo poco tempo avevano manifestato degli atteggiamenti "particolari", ognuno a proprio modo, con cui era davvero difficile poter continuare una relazione. 

Abbiamo riflettuto su come queste relazioni hanno avuto inizio, sulla scintilla che l'ha spinta ad approfondire la conoscenza. All'inizio ci avviciniamo verso una persona per degli aspetti che ci colpiscono, e nella maggior parte dei casi, questi elementi sono molto inconsapevoli. Si può essere spinti da bisogni inconsci, da elementi particolari della relazione e da caratteristiche dell'altro che in qualche maniera risuonano familiari. 

Quando si incontra una persona c'è sicuramente bisogno di slancio per approfondire la conoscenza, ma questi elementi che ci attraggono possono anche essere fuorvianti. Per questo motivo si dovrebbe tentare di utilizzare strategie diverse...ma cosa intendo?

E' normale avvicinarsi verso persone che suscitano un qualche particolare interesse, ma se l'istinto ti porta ripetutamente ad incontri sbagliati, forse è il caso di usare un po' di pazienza e approfondire in modo diverso. 
Questo si traduce con una maggiore attenzione verso le persone che si mostrano interessate, e non solo verso chi suscita un "colpo di fulmine". 

Delle volte capita di relazionarsi con persone non troppo interessanti, almeno nei momenti iniziali. Questo porta a rinunciare alla conoscenza. Ma è un peccato! Trasportati dalle sensazioni iniziali si rischia di tralasciare elementi importanti dell'altra persona e di noi stessi. 

Per questo, una strategia nuova, potrebbe portare a risultati differenti! 

  • Concentrati sulla conoscenza dell'altro, anche se inizialmente non hai sentito il colpo di fulmine
  • Presta attenzione alle tue risonanze emotive
  • Datti del tempo per valutare e non avere fretta
  • La conoscenza dell'altro è anche un tempo per la conoscenza di te stesso e dei tuoi bisogni relazionali
Dott.ssa Roberta Schiazza
Psicologa Chieti 340.0072355

martedì 16 aprile 2019

Il Salotto Psicologico


I progetti vanno condivisi, soprattutto quando rappresentano un bel sogno. 
Ho deciso di creare "Il Salotto Psicologico", uno spazio per incontrare le persone, raccontare storie e diffondere una cultura psicologica basata sul benessere. 

La parola "Salotto" descrive l'idea di base: volevo creare un luogo di scambio e condivisione, in cui poter fare domande, ascoltare, partecipare e condividere. 
Ci saranno anche alcuni ospiti, che ci racconteranno i loro progetti, le loro esperienze professionali tra difficoltà, certezze e dubbi. 
Il filo conduttore del Salotto sarà la possibilità di riflettere insieme su argomenti di benessere emotivo e psicologico a tutto tondo. 

Questo spazio rappresenta davvero un sogno, la possibilità di avvicinare le persone al mondo della psicologia, che soffre ancora per i troppi pregiudizi del passato...e ho pensato che il modo migliore per farlo, potesse essere quello di parlarne in chiave leggera e nuova. 

Presto saranno pubblicate le prime date degli incontri, con tanti ospiti che porteranno le loro storie e i loro progetti! 

Dott.ssa Roberta Schiazza

mercoledì 6 marzo 2019

L'incomunicabilità dell'essere: l'adolescente e la sua famiglia


Gli adolescenti sono esseri complicati.
La fase dell'adolescenza è un groviglio faticoso per tutta la famiglia: cambiamenti improvvisi, modalità comunicative nuove, richieste e conflitti, pretese e porte chiuse. La vita familiare diventa difficile e il giovane adolescente sente dentro di sé dei profondi cambiamenti che non sa come gestire. E vi assicuro, che anche da psicologa, non è semplice accogliere un adolescente in difficoltà e la sua famiglia.
In questo articolo provo a portarti con me nel mondo dell'adolescenza.

mercoledì 6 febbraio 2019

La solitudine ai tempi dei social network


La società sta cambiando, le persone stanno cambiando e il concetto di relazione sta cambiando. Ciò che invece non può cambiare negli uomini è l'strema necessità di comunicare con i propri simili. 
Siamo fatti di relazioni, ne abbiamo un bisogno vitale. 

Con la diffusione dei social network, inizialmente, ho avuto la sensazione di potermi relazionare di più e con più persone. Ma ora, dopo alcuni anni, penso la stessa cosa?