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martedì 2 maggio 2023

Come migliorare l'autostima senza lavorare sull'autostima



L'autostima rappresenta una profonda e radicata fiducia in noi stessi e sulle nostre capacità. L'autostima coincide anche con la convinzione di essere in grado di poter superare le difficoltà della vita e di avere diritto di essere felici. Tutti questi elementi quindi non riguardano solo una valutazione di sé, ma delle vere convinzioni radicate profondamente nella nostra personalità. 

In 12 anni di lavoro come psicologa e psicoterapeuta ho potuto verificare che queste convinzioni si formano nei primissimi anni di vita e dipendono dalle nostre relazioni primarie con i genitori e familiari. Nei primi anni di vita facciamo moltissime esperienze e da queste noi costruiamo la fiducia in noi stessi. Queste esperienze, anche piccole ma ripetute molte volte, può portare ad esiti positivi e negativi. La bassa autostima da adulti chiaramente rappresenta delle difficoltà avuto nei primi anni di vita che possono dipendere da molti fattori. 

Nel lavoro da psicologa mi è capitato spesso che i miei pazienti volessero migliorare la loro autostima, ma è veramente difficile, poiché bisogna accedere a tutta una sfera emotiva dolorosa del passato, e non è detto che questo possa davvero guarire le ferite più profonde. 

Ho notato però che ciò che invece funziona nel migliorare la stima di sé è il poter accedere ad esperienze nuove che permettono alle persone di aggiungere elementi per valutarsi in modo positivo e di conseguenza migliorare l'autostima. 

Qui vi elenco alcuni aspetti su cui è possibile lavorare per migliorare la propria autostima e che nel tempo possono diventare elementi molto stabili e positivi per affrontare le esperienze di vita. 

  • Imparare a vivere nel momento presente e con consapevolezza
  • Allenarsi ad adottare una comunicazione efficace ed assertiva
  • Imparare ad identificare e accogliere tutte le emozioni 
  • Definire e innalzare i nostri valori personali
  • Pensare e lavorare per obiettivi
  • Migliorare il dialogo interiore positivo 

Se vuoi possiamo lavorare insieme su questi elementi per innalzare la fiducia in te stessa/o con efficacia e in modo molto concreto. 
Offro delle consulenze online a distanza e in presenza a Chieti. 
Puoi contattarmi per informazioni al numero 3400072355 oppure inviare una mail a roberta.schiazza@libero.it

Dott.ssa Roberta Schiazza - Psicologa e psicoterapeuta 
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mercoledì 27 novembre 2019

L'importanza del rispetto dei propri tempi


Questa mattina, durante un colloquio con un paziente, abbiamo parlato di tempi. Lui, studente, si sentiva particolarmente agitato al pensiero di poter andare un anno fuori corso. In questo articolo non voglio approfondire le motivazioni che possono nascondersi dietro questa paura profonda, ma vorrei riflettere sul concetto di "tempo". 

giovedì 31 ottobre 2019

Festa di Halloween: maschere per esorcizzare le paure


Halloween è una festività che incuriosisce molto, adulti e bambini. Maschere spaventose, dolcetti, zucche intagliate e lanterne la fanno da padrone nel giorno più "spaventoso" dell'anno. 
Qualche anno fa, questa festività, non era molto sentita in Italia, ma ultimamente sta prendendo piede, tra vetrine allestite a tema, feste per bambini ed adulti, ormai sta entrando prepotentemente nella tradizione. 

venerdì 19 luglio 2019

Adolescenza e depressione: aumento del rischio a causa della tv e dei social network


Secondo uno studio condotto presso l'Università di Montreal, c'è un aumento del rischio di depressione in adolescenza a causa dell'uso di social network e televisione. Il possibile problema però non risiede nella quantità di ore che un adolescente passa davanti agli schermi, ma dal confronto con ciò che loro vedono

lunedì 27 maggio 2019

Il Salotto Psicologico: educazione e regole per una genitorialità consapevole


Nel secondo incontro del Salotto Psicologico, che c'è stato Mercoledì 22 Maggio, è stata mia ospite la Dott.ssa Francesca Romana D'Angelo, psicologa e psicoterapeuta. 
Durante questo incontro abbiamo deciso di parlare di genitorialità, cerando di concentrarci sul concetto di educazione e regole

Partendo dal difficile ruolo che ogni genitore oggi è chiamato ad espletare, abbiamo delineato quelle che possono essere le linee guida generali in tema di educazione. Il mestiere del genitore è davvero molto complesso, e dunque è importante partire sempre dalle risorse: come psicologhe ci poniamo in ascolto delle difficoltà dei genitori, cercando di individuare quelle che sono le risorse fondamentali che ogni genitore possiede. Anche nelle situazioni più difficili infatti, è di grande aiuto mettere in risalto le potenzialità, le capacità che fungono da elemento centrale di un percorso di supporto genitoriale. 

Ricollegandoci a questo aspetto, la dott.ssa D'Angelo ci ha introdotto il tema della fiducia come punto di partenza importantissimo. La fiducia nelle proprie risorse e la fiducia nel mondo, come elementi cardine di un progetto educativo efficace. 
Ad ogni bambino diviene necessario trasmettere una sensazione di fiducia rispetto a sé stesso, al mondo e alle proprie capacità di fronteggiare qualsiasi difficoltà che potrebbe incontrare. 

Le regole rappresentano l'apice di quello che dovrebbe essere il progetto educativo dei genitori; le regole infondono ai bambini una sensazione di sicurezza, di solidità. E' qualcosa che i genitori devono necessariamente far rientrare nel loro ruolo. Non bisogna infatti aver paura del rifiuto o dello scontro con i figli, le regole esistono per trasmettere il concetto di limite, di confine. 
Non esistono regole migliori di altre, ma è importante che rispondano a determinate caratteristiche:


  • Flessibilità: le regole devono essere flessibili, in base all'età del figlio, ed in base alle circostanze. 
  • Chiarezza: le regole devono essere chiare ed esplicitate, affinché il bambino le comprenda.
  • Coerenza e condivisione: i genitori devono essere coesi nella gestione del progetto educativo ed insieme devono poter condividere le regole.
Presto ci sarà il terzo incontro del Salotto Psicologico, con un altro ospite! 

Dott.ssa Roberta Schiazza
Psicologa Chieti Psicoterapeuta Chieti

martedì 7 maggio 2019

Primo incontro del Salotto Psicologico


Mercoledì 15 Maggio 2019 alle ore 18:30 ci sarà il primo incontro del Salotto Psicologico, presso lo Studio di Psicologia Psicoterapia e Formazione dott.ssa Schiazza.

Nel primo incontro ho deciso di ospitare la Dott.ssa Ortensia Posa, collega psicologa e musicoterapeuta. Parleremo insieme di come la musica può rappresentare un prezioso strumento all'interno di un percorso di sostegno psicologico. 
La dott.ssa Posa ci racconterà il suo percorso formativo e ci presenterà i suoi progetti, che realizza con bambini, adolescenti e adulti. 

Unire la musicoterapia alle competenze psicologiche, consente di proporre una serie di interventi, dalla promozione della salute al potenziamento delle relazioni interpersonali, che si può rivelare molto efficace nel lavoro dello psicologo. 

Lo spirito del Salotto Psicologico è caratterizzato dalla possibilità di riflettere tutti insieme, di condividere le esperienze e creare un clima di accoglienza e confronto. Gli incontri sono aperti a tutti, per chiunque voglia avvicinarsi al mondo della psicologia con curiosità. 

L'incontro è gratuito, i posti sono limitati e per questo è necessaria la prenotazione all'indirizzo mail: roberta.schiazza@libero.it 

mercoledì 6 marzo 2019

L'incomunicabilità dell'essere: l'adolescente e la sua famiglia


Gli adolescenti sono esseri complicati.
La fase dell'adolescenza è un groviglio faticoso per tutta la famiglia: cambiamenti improvvisi, modalità comunicative nuove, richieste e conflitti, pretese e porte chiuse. La vita familiare diventa difficile e il giovane adolescente sente dentro di sé dei profondi cambiamenti che non sa come gestire. E vi assicuro, che anche da psicologa, non è semplice accogliere un adolescente in difficoltà e la sua famiglia.
In questo articolo provo a portarti con me nel mondo dell'adolescenza.

venerdì 7 settembre 2018

L'inserimento a scuola tra relazione e sentimenti

Il mese di Settembre coincide con l'inizio della scuola e molti genitori e bambini sono impegnati nel processo di inserimento nella scuola dell'infanzia. 
L'inserimento rappresenta un passo davvero importante per i bambini, che li accompagna verso l'autonomia e la socializzazione, ma è un momento delicato anche per i genitori che devono affidare i loro bimbi. 

In questo articolo non ti spiegherò quali sono i passi da fare per un corretto inserimento di tuo figlio o tua figlia a scuola. Ce ne sono tanti di articoli sul tema. 
Voglio invece parlarti della vostra relazione, di te, dei vostri sentimenti e di quanto sarà bella e difficile al tempo stesso questa fase della vostra vita.

sabato 30 giugno 2018

La Terapia Individuale Sistemica con gli adolescenti


La terapia Individuale Sistemica si è rivelata molto efficace nel trattamento dei disagi tipici dell'adolescenza. 

L’adolescenza dal punto di vista Sistemico

lunedì 15 gennaio 2018

Il ruolo dell'amicizia nel corso della vita


Per sviluppare la nostra identità abbiamo bisogno di costruire delle reti di relazioni, soddisfacenti e durature, che ci consentano di crescere e sperimentare. 

Avere sane relazioni sociali è fondamentale per il nostro benessere psicologico, ci permette di avere intorno a noi delle basi sicure per crescere, coltivare i nostri interessi ed essere felici. Le amicizie sono vitali e rappresentano un bisogno fondamentale, ma nel corso della vita queste relazioni si modificano e acquisiscono un significato diverso. 

sabato 17 giugno 2017

Sindrome da Alienazione Parentale


Si sente sempre più spesso parlare di PAS, la Sindrome di Alienazione Parentale (o genitoriale) nei casi di affidamento di minori, quando tra i genitori c'è un'elevata conflittualità. Vediamo di cosa si tratta e quali sono gli elementi principali di questa sindrome. 

martedì 17 gennaio 2017

Come gestire i capricci dei bambini


Immagina la scena: al supermercato c'è una madre con suo figlio. Il bambino è piccolo, avrà 4-5 anni. Ad un certo punto il bimbo chiede alla madre delle caramelle. La madre gli dice "Oggi no, magari la prossima volta". Il bambino risponde: "Le voglio adesso!" 
La madre, con tutta la pazienza del mondo ribadisce il suo no, spiegando al bambino varie cose. Ma il piccolo la ignora e inizia a urlare, gridare, tirare calci, morsi, e si butta per terra. Quella povera mamma, vistosamente a disagio con il viso rosso di rabbia e vergogna, prende le caramelle e le butta nel carrello, mentre con un braccio solleva il piccolo tiranno da terra. 
Vi sembra familiare? 
Quella povera mamma potresti essere tu?
Questa scena la vediamo tutti nei negozi e supermercati, quando un bambino fa i capricci ed esplode in un raptus di ira furibonda. 

Vediamo però cosa si può fare per gestire al meglio e in modo efficace questi capricci dei bambini.

sabato 23 aprile 2016

Ansia a scuola: quando le relazioni fanno paura

Ansia e Paura a Scuola

Quando le relazioni con gli insegnanti sono difficili 

 
In questo articolo non vi parlerò della fobia scolare, ossia un vero e proprio disturbo che compromette la vita scolastica creando ansia, panico e disagio profondo. Oggi vorrei invece parlarvi della Paura che a volte provano gli studenti a causa di relazioni patologiche con gli insegnanti e con il contesto scolastico.

mercoledì 24 febbraio 2016

Essere genitori...im-perfetti!


Molti genitori che incontro hanno dubbi, paure, timori riguardo il proprio ruolo. Cercano di essere perfetti, e quando sentono di mancare in qualcosa vanno in crisi. Le emozioni negative prendono il sopravvento, ma si sottovaluta l'importanza dell'imperfezione.
Come ho scritto nella frase in questa immagine, un genitore deve essere sufficientemente buono, ossia avere la funzione di protezione e affetto. Ma bisogna mostrare ai propri figli anche l'aspetto fallibile che caratterizza ogni essere umano.
Non c'è nulla di male nel mostrare le proprie imperfezioni ai figli, perché in questo modo si raggiungono diversi obiettivi:
  • I figli conoscono la reale personalità del genitore, costruendo maggiore stima
  • I bambini non hanno paura di ammettere e accogliere anche i loro limiti senza svalutarsi
  • L'essere genitori diventa un ruolo più accettabile e considerato con più tranquillità
  • I bambini imparano a confrontarsi con le proprie frustrazioni, dato che la vita ci mette di fronte a molte frustrazioni!
Dott.ssa Roberta Schiazza
Psicologa, Psicoterapeuta Familiare e di coppia Chieti Pescara
www.robertaschiazza.weebly.com

domenica 14 febbraio 2016

Educazione e genitorialità: Come dare regole e limiti ai bambini


In questo nuovo video parlo di Educazione e genitorialità, presentando indicazioni generali da tener presente nel gestire regole e limiti con i bambini.
Sicuramente l'aspetto regolativo dell'essere genitori è uno dei compiti più difficili e faticosi, ma necessario che non può essere delegato, nemmeno alle istituzioni scolastiche.
Dare regole permetterà al bambini, futuro adulto, di acquisire un atteggiamento idoneo che gli consentirà di sapersi relazionare efficacemente in diversi contesti.

La disciplina va gestita nel modo più adatto, nel rispetto della personalità del bambino e delle sue capacità, facendo attenzione alle aspettative, che siano realistiche e adeguate alle capacità del bambino.
Buona visione!

Dott.ssa Roberta Schiazza
Psicologa, psicoterapeuta Chieti Pescara, percorsi di sostegno per i genitori

mercoledì 20 gennaio 2016

Come motivare un bambino ad impegnarsi


Non è semplice motivare un bambino ad impegnarsi di più, ma comprendere questa difficoltà ti può permettere di ottenere dei risultati. Esistono dei modi per motivare i bambini e ragazzi ad impegnarsi e diventare studenti migliori? Molte ricerche ritengono che il modo migliore per motivare i ragazzi sia quello di creare un ambiente che promuova l'auto-motivazione, trovando la chiave giusta per quel particolare bambino. Vediamo come fare!

Bullismo: prevenzione e interventi

 
Questa mattina in università ero con la Prof.ssa con cui collaboro da diversi anni in un Laboratorio riguardo il lavoro psicoterapeutico con i genitori. Mentre parlavamo di alcune difficoltà relative al ruolo genitoriale, si è fatto riferimento al fenomeno del Bullismo, anche in relazione al gesto di una ragazzina di 12 anni che aveva tentato di togliersi la vita a causa dei bulli a scuola. Bisogna prima di tutto cercare di capire cos'è il bullismo, quali sono le conseguenze sulla vittima e come si può intervenire per contrastare questo fenomeno.

domenica 3 gennaio 2016

3 ragioni per non dare troppi regali ai bambini

 
Comprate troppi regali ai vostri bambini durante e festività? Ecco perché è meglio evitare.
Il Dott. Sean Grover, Terapista americano, spiega quali sono le conseguenze negative del fare troppi regali ai bambini.

lunedì 17 agosto 2015

#Relazione Genitori-Figli: educazione


























Diventare genitori non è la cosa più semplice del mondo, non esiste il manuale del perfetto genitore, ma ognuno cerca di fare del proprio meglio. 
Uno dei compiti più difficili per un genitore riguarda l'Educazione dei propri figli. Negli ultimi decenni ho notato una maggiore diffusione di uno stile educativo molto permissivo: bambini che vengono accontentati su tutto, che hanno mille giochi, che pretendono con forza e ottengono ciò che vogliono.
Siamo sicuri che sia la cosa migliore per voi genitori e per i vostri figli? 

lunedì 4 maggio 2015

Come comunicare con i figli Iperattivi

5 Regole per comunicare con i figli iperattivi...salvaguardando il rapporto

Si parla sempre più spesso dell'Iperattività, un disagio che sembra essere diventato molto diffuso. Ne soffrono moltissimi bambini ed esiste molta letteratura scientifica a riguardo, tecniche per aiutare questi bambini a scuola, strategie per aumentare i tempi di concentrazione, ecc. Ma si parla poco di quanto sia difficile per i genitori gestire il rapporto con i loro figli. Vediamo come si può preservare il rapporto tra genitori e figli con disturbo da iperattività.