lunedì 17 agosto 2015

#Relazione Genitori-Figli: educazione


























Diventare genitori non è la cosa più semplice del mondo, non esiste il manuale del perfetto genitore, ma ognuno cerca di fare del proprio meglio. 
Uno dei compiti più difficili per un genitore riguarda l'Educazione dei propri figli. Negli ultimi decenni ho notato una maggiore diffusione di uno stile educativo molto permissivo: bambini che vengono accontentati su tutto, che hanno mille giochi, che pretendono con forza e ottengono ciò che vogliono.
Siamo sicuri che sia la cosa migliore per voi genitori e per i vostri figli? 


Uno stile educativo permissivo lo trovo molto diseducativo e controproducente per tutti. Questi bambini imparano fin da piccoli a pretendere oggetti, cibo, giochi, senza alcun tipo di limite
Questo atteggiamento prepotente si incastra spesso con genitori molto impegnati e stanchi a causa del lavoro e degli impegni. 
Un genitore permissivo solitamente si sente in colpa verso il proprio figlio perché non riesce a dedicargli abbastanza tempo e attenzioni e pensa di "recuperare" grazie alla bontà. 
Il genitore però si sente schiavo di queste emozioni negative e del figlio che diventa un piccolo tiranno, vivendo il suo ruolo genitoriale con grande fatica e tensione. 

Questo stile educativo permissivo inoltre è molto dannoso anche per il figlio: un bambino accontentato in tutto sembra essere rabbioso, non so se lo avete notato. Questo accade perché i limiti, le regole e l'educazione corretta, danno ai bambini un messaggio chiaro...si sentono considerati, amati, protetti. Anche se inizialmente protestano contro le regole, queste forniscono un senso di sicurezza su ciò che è buono per loro e ciò che può essere potenzialmente pericoloso e dannoso. 

Quindi, genitori, non abbiate timore di dare delle regole, ma non aspettate. Spesso sento dire: "Quando crescerà gli darò delle regole, ora è presto!". Non funziona così: le regole vanno insegnate fin da subito, con piccoli accorgimenti anche ai neonati. Si parte con la messa a letto, con il rispetto di orari regolari e prevedibili (la prevedibilità è un altro elemento fondamentale che fornisce senso di sicurezza e stabilità!!). 

Come vedete le regole basilari sono davvero poche e poi vanno tarate e modificate in base all'età del bambino. Crescendo ci sarà bisogno di impartire più regole, con complessità maggiore. Ma questo si impara con il tempo e con l'esperienza, e se necessario, con il sostegno e la consulenza di uno psicologo esperto in relazioni che, attraverso percorsi brevi di psicoeducazione, può indirizzare e sostenere i genitori nella scelta e messa in pratica delle regole educative migliori per il proprio figlio. 

Dott.ssa Roberta Schiazza
Psicologa esperta in Relazioni
Psicologo Chieti Psicologo Pescara

Per info e contatti:
Tel. 340.0072355
roberta.schiazza@libero.it

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