Hai difficoltà a dire di no? Ti senti spesso in colpa quando metti un confine? Fai fatica a dire quello che pensi per paura di deludere o creare conflitti?
Forse non hai bisogno di diventare una persona diversa o iniziare una psicoterapia.
Forse hai bisogno di imparare alcune competenze che nessuno ti ha mai insegnato.
Questa è una delle riflessioni che, negli anni di lavoro come psicologa, mi ha portata a guardare in modo diverso alla crescita personale delle donne.
Perché non tutto ciò che ci fa stare male deve necessariamente trasformarsi in un lungo percorso di psicoterapia.
A volte abbiamo bisogno di capire meglio noi stesse.
Di conoscere i nostri diritti.
Di imparare a comunicare.
Di mettere confini.
Di allenare l'assertività.
E soprattutto di scoprire che essere una donna assertiva non significa diventare dura, egoista o aggressiva.
Quando il problema non è "cosa c'è che non va in me?"
Nel lavoro con le donne mi è capitato spesso di incontrare persone perfettamente consapevoli di essere insoddisfatte, ma completamente prive degli strumenti per cambiare.
Donne che sanno di dire troppi sì.
Che vorrebbero imparare a dire no.
Che si sentono responsabili dell'umore degli altri.
Che hanno paura di deludere.
Che nelle relazioni fanno fatica a esprimere ciò che desiderano.
Che sul lavoro accettano richieste che non vorrebbero accettare.
Che si chiedono continuamente: "Starò esagerando?"
E magari hanno anche una buona capacità di riflettere su se stesse.
Ma conoscere il problema non significa automaticamente sapere cosa fare.
La consapevolezza è importante. Ma alcune competenze devono essere anche imparate e allenate.
Che cos'è davvero l'assertività?
L'assertività è la capacità di esprimere pensieri, emozioni, bisogni e opinioni in modo chiaro e rispettoso, senza sottomettersi all'altro ma senza nemmeno prevaricarlo. È una posizione intermedia tra passività e aggressività.
Essere assertive significa, per esempio, poter dire:
"No, questa volta non posso." senza costruire una giustificazione di dieci minuti. Significa poter dire: "Questa cosa non mi sta bene." senza sentirsi immediatamente una persona cattiva.
Significa poter esprimere un'opinione diversa dalla persona che abbiamo davanti senza vivere il disaccordo come una minaccia alla relazione.
Significa poter cambiare idea.
Chiedere.
Rifiutare.
Negoziare.
Prendere una decisione.
E accettare che qualcuno possa anche non essere d'accordo con noi.
Queste non sono caratteristiche di una personalità "forte" con cui si nasce.
Sono competenze che possono essere sviluppate.
Il problema dei confini personali
Uno dei motivi per cui molte donne faticano a essere assertive riguarda i confini personali. Ci hanno insegnato, spesso fin da bambine, a essere disponibili, accomodanti, comprensive.
A non creare problemi. A pensare prima agli altri. Ad essere "brave".
E così può diventare difficile distinguere tra essere una persona gentile e rinunciare continuamente a se stesse per mantenere la pace.
Ma mettere un confine non significa punire qualcuno. Un confine significa comunicare dove finisco io e dove inizia l'altro.
Significa poter dire: "Questo per me non va bene."
"Ho bisogno di pensarci."
"Non me la sento."
"Preferisco fare diversamente."
"Capisco il tuo punto di vista, ma la mia decisione rimane questa."
Conoscere i propri diritti personali è infatti una componente importante dell'assertività: difendere i propri bisogni non significa negare quelli degli altri.
E se invece di sopportare meglio imparassimo a scegliere meglio?
Questa è la domanda da cui nasce il mio nuovo modo di lavorare. Non penso che ogni difficoltà della vita debba essere patologizzata. Non penso che ogni momento di insicurezza debba diventare necessariamente un percorso terapeutico.
E non penso nemmeno che una donna debba passare anni a chiedersi perché continua a non riuscire a dire di no, quando può anche imparare come farlo.
Ci sono situazioni in cui la psicoterapia è importante e necessaria. Ma esistono anche percorsi di psicoeducazione e crescita personale rivolti a persone che non stanno cercando una terapia, ma vogliono sviluppare maggiori competenze per affrontare la propria vita in modo più consapevole.
È questo lo spazio che voglio creare.
Un percorso di crescita personale per donne
Sto lavorando alla creazione di un percorso online di gruppo dedicato alle donne che vogliono diventare più solide, consapevoli e assertive.
Un percorso breve e pratico, nel quale lavorare su:
- consapevolezza di sé e dei propri bisogni
- confini personali
- diritti assertivi
- scelta e rispetto dei propri valori
- comunicazione assertiva
- capacità di dire no
- autostima e sicurezza interiore
- decisioni e responsabilità personale
- relazioni più equilibrate
- capacità di esprimere ciò che si pensa senza aggressività né sottomissione
Non un percorso nel quale stare semplicemente ad ascoltare ma uno spazio sicuro nel quale capire, sperimentare, esercitarsi e confrontarsi con altre donne.
Perché imparare una nuova modalità relazionale non significa soltanto sapere che sarebbe meglio comportarsi diversamente.
Significa provare a farlo.
Non devi diventare più forte. Devi diventare più solida.
C'è una differenza importante. Essere forte può significare resistere. Essere solida significa sapere chi sei anche quando qualcuno non è d'accordo con te. Significa poter ascoltare gli altri senza perdere di vista te stessa. Significa poter amare senza annullarti. Collaborare senza sottometterti. Dire sì senza sentirti obbligata. Dire no senza sentirti cattiva. Cambiare idea senza vergognarti.
E soprattutto scegliere senza avere continuamente bisogno del permesso degli altri. È questa, per me, la vera direzione della crescita personale.
Non imparare a sopportare meglio una vita che non ti somiglia.
Imparare a costruire una vita nella quale tu possa riconoscerti.
Se hai tra i 30 e i 45 anni e senti che è arrivato il momento di lavorare sulla tua assertività, sui tuoi confini personali e sulla capacità di comunicare con maggiore sicurezza, questo è esattamente il tipo di percorso che sto progettando.
Non per diventare un'altra persona.
Ma per smettere di mettere te stessa sempre in secondo piano.
Dott.ssa Roberta Schiazza
Percorsi di crescita Percorsi online di crescita personale

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