martedì 27 novembre 2018

Tante piccole esperienze ripetute portano alla cura


Lo ripeto sempre. Le difficoltà nascono quando durante le primissime esperienze della vita c'è stato qualcosa che non ha funzionato. 
Costruiamo la nostra personalità grazie alle piccole, costanti ed infinite esperienze della vita. Piccole e ripetute sono le parole da sottolineare. 

Sono proprio le tante occasioni in cui non ti sei sentito ascoltato e capito che ti hanno fatto soffrire a tal punto da pensare "Tanto nessuno mi ascolterà o mi capirà veramente!"

Sono le tantissime volte in cui hai avuto paura e non sei stato consolato e protetto che oggi ti portano a pensare: "Non ci riuscirò a superare l'ansia, ho troppa paura!" 

Sono le moltissime e ripetute volte in cui volevi un abbraccio, una parola, un "ti voglio bene", ma non è arrivato, che ora ti portano a pensare: "Nessuno mi vorrà bene, sarà quasi impossibile che qualcuno mi amerà!" 

Ecco, questi sono solo alcuni banali esempi di come le piccole esperienze della vita ti hanno portato a soffrire e a non riuscire a realizzare al meglio le tue potenzialità. 

Ma c'è una buona notizia: solo altrettante piccole e ripetute esperienze riparative potranno aiutarti a risolvere i tuoi problemi! 

La forza della psicoterapia centrata sulla relazione sta proprio in questo, nella possibilità, attraverso la relazione con il terapeuta, di fare nuove, piccole, ripetute e costanti esperienze di sintonizzazione emotiva. 

Ti sentirai ascoltato, veramente ascoltato in modo profondo. Ti sentirai capito e accolto senza giudizi. 
Ti sentirai al centro di una relazione terapeutica in cui poter trovare ascolto e risposta ai tuoi bisogni, in modo da curare esattamente ciò che ti ha fatto soffrire e, che nel presente, ti condiziona. 

Ti sembra poco?
In realtà è un'esperienza che non si ha la possibilità di fare quasi mai nella vita, perché io, come psicoterapeuta che utilizza l'approccio centrato sulla relazione, realmente ho la possibilità di farti fare un'esperienza di accoglienza e comprensione profonda. 

Quello che cura è la possibilità di sperimentare la sintonizzazione emotiva: nel mio studio, la persona ha la possibilità di sentirsi compresa, non solo da un punto di vista verbale, ma anche non verbale ed emotivo. 
Questa solitamente dovrebbe essere un'esperienza che si fa con i propri genitori quando si è bambini; ma non sempre è possibile, a causa di varie ragioni. Alcuni genitori non riescono a sintonizzarsi emotivamente con i figli per le loro sofferenza non elaborate, oppure  a causa della mancanza a loro volta di questa esperienza nelle loro famiglie di origine. 

I genitori non sono molto aiutati a sviluppare la loro intelligenza emotiva per entrare in relazione con i loro figli in modo efficace; sono lasciati soli da una società che non fornisce servizi adeguati e sostegno. 

Questo Approccio Centrato sulla Relazione è utile per curare le difficoltà nelle persone giovani-adulte che non riescono ad essere sereni nella loro vita, ma anche per sostenere e guidare i genitori nello sviluppare al meglio le proprie capacità empatiche e sintonizzarsi al meglio con i propri bambini. 

Come terapeuta comprendo le difficoltà nel ruolo genitoriale, che è il mestiere più difficile del mondo, ma si può vivere meglio e in modo più adeguato, se si apprendono delle tecniche per lavorare su se stessi e sulla relazione con i propri figli, con la guida di uno psicoterapeuta che può fornire un supporto. 

Questo tipo di approccio Centrato sulla Relazione, consente di curare molti tipi di paure, di difficoltà emotive, di comunicazione, ecc. 
La forza di questo approccio sta proprio nella possibilità per il paziente, di fare tante, piccole e ripetute, esperienze di comprensione, ascolto e accoglienza, che probabilmente gli sono mancate nella vita e che lo hanno portato a soffrire

Dott.ssa Roberta Schiazza
Psicologa Chieti, psicoterapeuta relazionale, Approccio Centrato sulla Relazione
tel. 3400072355

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