giovedì 21 luglio 2016

Anche nelle relazioni si può scegliere di rimanere o andarsene


Questo post nasce da mie esperienze personali, in cui ho imparato a scegliere i contesti e le persone con cui stare in relazione. C'è l'idea di doversi adeguare, di aspettare a lasciar andare, ma delle volte si tratta di sopravvivenza.
Ho imparato a scegliere, scegliere con chi stare, scegliere cosa condividere e cosa tenere per me. Ho scelto i contesti in cui lavorare, con chi collaborare e con chi no. Questo mi permette di rimanere centrata su me stessa, senza disperdere energie in rapporti difficili ed estenuanti.
Ovviamente si deve scegliere anche le relazioni da salvaguardare anche se sono difficili, quei rapporti vitali, indispensabili, che sono pieni di affettività. Questi rapporti non possono essere allontanati, ma bisogna curarli, prendersene cura, e migliorare dove possibile il nostro approccio.
Ma ci sono relazioni non indispensabili, basate su incomprensioni, difficoltà comunicative, che vanno tagliate se possibile. Non significa rinunciare ma pensare al proprio benessere. Non possiamo sempre far andare bene le cose e si può avere un ruolo attivo nello scegliere se restare oppure no in quel rapporto.
Dott.ssa Roberta Schiazza
Psicologa Chieti Psicologo Pescara

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