lunedì 9 marzo 2015

Quando le paure diventano fobie nei bambini

Fobie nei bambini
I bambini, duranti le fasi del loro sviluppo, possono presentare delle paure, che possono essere del tutto fisiologiche e normali, ma a volte possono assumere delle caratteristiche di veri e propri disturbi, come nel caso delle fobie. Queste paure diventano patologiche nel momento in cui condizionano significativamente lo svolgimento della vita quotidiana, impedendo al bambino e alla famiglia di portare avanti gli impegni abituali. Un altro elemento da considerare nella formulazione di una diagnosi è il fattore tempo: una paura normale, riguardante il sano sviluppo infantile, è sicuramente di breve durata, mentre si può ipotizzare un disagio fobico quando la paura si presenta per periodi di tempo abbastanza prolungati.
Psicologo Chieti Psicologo Pescara
Il pensiero infantile matura insieme con lo sviluppo intellettivo del bambino, infatti durante la crescita tutti i bambini sperimentano il pensiero fantastico, l’immaginazione e le paure, grazie appunto alla progressiva maturazione cognitiva. I bambini abbastanza piccoli non hanno ancora raggiunto uno sviluppo mentale che li possa aiutare a razionalizzare le loro paure e fantasie, non distinguendo molto bene il reale da ciò che è astratto. E’ qualcosa di assolutamente normale che i bambini possano avere paura del buio, di alcuni animali, dei fantasmi, dei mostri e di altri elementi frutto della fantasia, ma durante lo sviluppo questi timori svaniscono. Diversamente, quando queste paure si stabilizzano per lungo tempo e diventano invalidanti, impedendo al bambino di uscire, andare a scuola, socializzare o portare avanti le proprie attività, si parla di vere e proprie patologie, che vanno trattate in tempi precoci. 

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Paure dei bambini

La paura può essere definita come una risposta emotiva e comportamentale che una persona mette in atto in presenza di una minaccia ed è caratterizzata dal riconoscimento del pericolo immediato. La paura è un sentimento insito in tutti noi e non risulta necessariamente negativa in sé ma lo diventa quando la persona tende ad evitare la situazione temuta, a scappare o a fuggirne, provando un forte senso di ansia e disagio.

Ogni fase dello sviluppo del bambino è caratterizzato da alcune paure tipiche, che sono assolutamente funzionali per un corretto sviluppo, se superate in modo efficace. Ad esempio nei primissimi mesi di vita, quando il bambino risponde solo a stimoli sensoriali, le paure sono legate a rumori forti e imprevisti, alla percezione di qualcosa che disturba e rompe l’equilibrio. Intorno ai 6 mesi compare la paura dell’estraneo, che si manifesta principalmente alla presenza di persone non conosciute dal bambino. 
Nel procedere della crescita compaiono altre paure: paura del buio, paure notturne legati ai sogni, paura dei mostri, di animali grandi e feroci, mentre solo successivamente emergono paure riguardo ad animali più piccoli. In seguito le paure dei bambini in età scolare si modificano anche in base alle esperienze reali cui vanno incontro, come l’ingresso nella scuola, l’indispensabile separazione, anche breve, dai genitori, e in adolescenza le paure si ricollegano molto all’immagine corporea e alle difficoltà di accettazione nel mondo adulto.
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Dalle paure alle fobie

Le fobie sono dei disturbi che si esprimono attraverso eccessiva e irrazionale paura riguardo oggetti, animali o situazioni. La paura si manifesta sia di fronte allo stimolo fobico ma può presentarsi anche in anticipo, al solo pensiero di doverlo affrontare; i comportamenti più comuni infatti sono appunto quelli di evitamento, per cercare di fuggire da questi stimoli spaventosi. Le fobie si manifestano con veri e propri sintomi fisici, come rossore, tachicardia, sudorazione eccessiva, tensione muscolare, e sintomi comportamentali, come pianto, agitazione e rabbia.


Psicoterapia con i bambini: un viaggio alla scoperta di significati

Nella mia esperienza professionale mi è capitato di incontrare alcuni bambini che manifestavano fobie specifiche come fobia scolare, paure notturne e fobie di animali.
I bambini che soffrono di fobie specifiche soffrono molto a livello emotivo, poiché ci può essere la tendenza dei genitori, degli insegnanti e del contesto di riferimento, di minimizzare la sofferenza del bambino o addirittura accusarlo di mentire. Questi bambini solitamente sono molto sensibili e intelligenti, e spesso esprimono un disagio non solo personale, ma dell’intero sistema familiare.
Nel trattamento di bambini che presentano una fobia o paura patologica, è necessario procedere primariamente a due colloqui con i genitori, per cercare di conoscere la storia familiare, eventuali eventi traumatici nella vita del bambino, oppure cambiamenti che per gli adulti possono essere normali ma che i bambini possono vivere con ansia e disagio. L’incontro e l’ascolto dei genitori si rivela molto prezioso al fine di giungere ad una diagnosi precisa e per programmare un intervento psicologico specifico per il bambino o per il contesto familiare.

Come si procede nel lavoro con i bambini?

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I bambini non comunicano solo attraverso le parole, ma tendono a percepire il disagio e a sperimentarlo in solitudine, senza parlarne con i genitori, non riuscendo a verbalizzare quelle che sono le emozioni. Nel trattamento delle fobie e paure in infanzia bisogna utilizzare un linguaggio diverso, un approccio delicato e attento verso il bambino, che gli consenta di sentirsi protetto per poter esprimere le emozioni negative. Il mio ruolo come psicoterapeuta è quello di creare un clima di sicurezza, in cui il bambino riesca ad esprimersi, attraverso i suoi linguaggi, con i disegni, il gioco, la fantasia, e cogliere i vissuti di disagio e dolore che esprime; il mio compito inoltre è quello di interpretare, elaborare e restituire al bambino, quei vissuti dapprima spaventosi, sotto forma di qualcosa di più tollerabile e non così doloroso. Come psicologa devo essere un contenitore di angosce del bambino, capace però di restituire dei significati, un senso, senza sminuire ciò che il bambino prova. 

Dott.ssa Roberta Schiazza
Psicologa e Psicoterapeuta
Riceve a Chieti presso lo Studio di Psicologia V.le Benedetto Croce 557 
Per informazioni:  roberta.schiazza@libero.it  Tel. 3400072355
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