giovedì 22 dicembre 2016

7 strategie per affrontare le persone "tossiche"


Capita di avere relazioni tossiche da anni, e di non riuscire più a sopportarne il peso. Sono relazioni in cui ti senti sempre inadeguato, in cui non sai mai come comportarti e non ricevi affetto sincero ma solo critiche continue. Queste relazioni possono essere ovunque: amicizie, in famiglia, sul lavoro. Sono relazioni tossiche che a lungo andare creano forti tensioni in chi le subisce e si rischia di soffrirne. Puoi imparare ad usare delle semplici strategie per riconoscere e regolare anche le relazioni più difficili, vediamo insieme quali sono. 
Ti è capitato di avere un'amica da molti anni, che non perde mai occasione di essere sarcastica? E' sempre stata una persona pungente, ma certe volte le sue frecciatine ti feriscono e sono sempre più spesso rivolte a te?


Il tuo collega di lavoro è sempre stato distaccato e ha spesso evitato di collaborare con te, anche quando era necessario? Senti delle voci e ti sei accorto che ha iniziato a parlare male di te?



I tuoi familiari ti giudicano senza avere motivi validi? 



Queste sono solo alcune situazioni in cui ti puoi trovare di fronte a persone "tossiche" che tendono a renderti la vita pesante.

Alcuni sono più abili nel riconoscere le persone tossiche e riescono a trattare con loro, imparando presto a rimetterle al proprio posto. Alcuni invece, possono essere più sensibili e sentirsi in difficoltà di fronte a dei comportamenti irragionevoli. 


Essere sicuri di sé, avere una buona autostima, sono delle caratteristiche che aiutano a gestire i rapporti con persone tossiche. Quello che spesso fa la differenza, è la capacità di monitorare e ascoltare le proprie sensazioni, l'istinto. 



Di fronte a persone tossiche (per noi), l'istinto si attiva, mandando dei segnali contrastanti. Le persone tossiche possono apparire anche gradevoli in un primo momento e iniziare a manifestare la loro aggressività solo successivamente; alle volte invece sono distaccati e alteri fin da subito. Per questo bisogna imparare a riconoscere le persone tossiche per noi e gestire questi rapporti in modo che non facciano più del male. 



Vediamo ora delle strategie utili per affrontare le persone "tossiche".



1) Fai attenzione alle tue caratteristiche personali: sembra strano, ma ci sono delle caratteristiche che ti possono rendere una preda facile per le persone tossiche. Probabilmente quello che ti rende "vittima" è la paura del conflitto: forse sei una persona molto (troppo) accondiscendente, cerchi sempre di avere pazienza, anche se la situazione è molto pesante. Non sei il tipo che affronta apertamente le difficoltà e questo ti rende una possibile preda di persone tossiche che si sentono a proprio agio manifestando la loro aggressività. 



2) Trova il modello ripetitivo che ti blocca: cerca di ripensare alle interazioni che hai avuto con la persona "tossica" che ti fa soffrire e cerca di rintracciare un modello ripetitivo. Spesso mettendo in atto le stesse azioni otteniamo anche gli stessi risultati. Se hai chiari quali sono i tuoi modelli ripetitivi, potrai anche pensare a dei modi nuovi di reagire e rispondere. 



3) Fidati del tuo istinto: la mancanza di fiducia in sé stessi rende insicuri anche nelle relazioni. Devi imparare a fidarti del tuo istinto e ascoltare con attenzione le tue sensazioni. Quando una persona ti attiva delle sensazioni negative, devi cercare di tenerla a distanza. 



4) Valuta i costi e i benefici: perché secondo te hai paura di chiudere questo rapporto tossico? Sei impossibilitato a chiudere o non ci riesci? Spesso si tende ad aspettare, a perdonare, a riprovare, per paura di perdere qualcosa, ma ricorda che quello che ti dà una relazione tossica è solo frustrazione e sofferenza. Comincia a pensare a quello che potresti avere se decidi di chiudere questa relazione tossica. 



5) Riconosci il potere del rinforzo intermittente: il rinforzo intermittente è quello che si ottiene, ad esempio, giocando d'azzardo, spesso si perde, ma ogni tanto si vince. Questo lega la persona e la fa continuare a giocare. Lo stesso accade nelle relazioni tossiche: la persona tossica qualche volta fa qualcosa di buono, raramente, ma quelle poche volte ti aggancia emotivamente; in questo modo speri sempre che possa cambiare e rimani nella relazione. Fai attenzione e non farti bastare le briciole, ma cerca di legarti a persone coerenti, che ti danno presenza e affetto in modo costante. 



6) Fai rispettare i tuoi confini: le persone insicure tendono ad avere difficoltà nel far rispettare i propri confini personali. Con calma ed educazione bisogna essere decisi nel far rispettare i confini personali. Per fare questo è necessario comunicare in modo chiaro che certi comportamenti sono inopportuni e non si è disposti a sopportarli più. Se la cosa continua allora ci sono due scelte: ignorare la persona (usando la disconferma) oppure uscire dal rapporto chiudendo i ponti. 



7) Anticipa le possibili reazioni: una volta chiariti i propri confini bisogna tenere conto delle possibili reazioni della persona tossica. Ricorda che potrebbe diventare più aggressiva, ma questo è causato dalla frustrazione che prova nel non poter più ferire e fare del male. Reagisci con superiorità, in tal modo avrai messo a tacere la persona tossica. 



Fonte: Copyright © 2016 Peg Streep, rivisto a cura della Dott.ssa Roberta Schiazza

Dott.ssa Roberta Schiazza, psicologa, psicoterapeuta, psicologa forense
Psicologo Chieti Psicologo Pescara Psicologa Chieti Psicologa Pescara

2 commenti:

Unknown ha detto...

In un rapporto di amicizia frasi come: “se sei davvero mia amica come dici, fai così”, “se mi vuoi bene, fai così/torna la persona che mi piace tanto”, “mi stai deludendo,pensavo mi volessi più bene di così” e simili…possono essere considerate manipolazione/ricatti emotivi?

Dott.ssa Schiazza Roberta ha detto...

Buongiorno! Sicuramente frasi di questo tipo sono dei veri e propri ricatti emotivi, perché ognuno dovrebbe esprimersi in libertà all'interno di qualsiasi tipo di relazione. Nell'amicizia, a maggior ragione, ci si deve sentire liberi. L'amicizia, come altri rapporti, deve basarsi sulla scelta, su un incontro possibile con le differenze dell'altro. Se ci si sente ricattati, non si potrà mai essere liberi di scegliere. Nell'amicizia vera si avverte proprio un senso di rispetto per le proprie caratteristiche, per le inevitabili diversità che però arricchiscono il rapporto.

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