domenica 30 ottobre 2016

Cosa fare in caso di terremoto

Questa mattina alle 7.41 c'è stata una fortissima scossa di terremoto. Abito a Chieti, in Abruzzo, e abbiamo avuto paura. E' difficile descrivere il terrore puro che viene percepito durante un evento sismico.
Ci si sente disarmati, impotenti di fronte a un'energia che si sprigiona dalle profondità della terra. Trema tutto, ma soprattutto il cuore per il terrore.
 
L'impatto emotivo è forte; la paura è una delle emozioni più difficili da elaborare, e tutto il sistema sensoriale si attiva. Ora sono passate alcune ore ma il senso di allarme e attenzione sono ancora altissimi. Ogni minimo rumore fuori posto fa salire l'ansia e la tensione.
 
Elaborare queste emozioni di terrore non è facile. Chi si trova nelle zone dell'epicentro dovrà elaborare un vero e proprio trauma. In questi casi il tempo è un elemento necessario, che va atteso, per poter elaborare la paura.
Per i prossimi giorni si dovrà convivere con queste sensazioni di tensione e ansia continua, e di incertezza.
 
Purtroppo i terremoti non si possono prevedere, ma in questi casi bisogna fare prevenzione e sapere come comportarsi durante un terremoto.
 
Vediamo ora le linee guida su cosa fare durante un terremoto:

 
Cosa fare da un punto di vista Psicologico?
 
Le persone più sensibili, durante questi eventi sismici, sono gli anziani e i bambini, che possono risentire molto del trauma. Anche le persone adulte che soffrono di problemi di ansia possono avere maggiori difficoltà nell'elaborare la paura del terremoto.
 
Con i bambini e gli anziani bisogna avere un atteggiamento calmo e comprensivo, utilizzare la rassicurazione per abbassare i livelli di ansia e il senso di pericolo.
E' bene anche adottare una vicinanza fisica, accogliere con un abbraccio rassicurante per trasmettere un senso di protezione.
Dopo un evento sismico così forte può essere opportuno avere modo di raccontare, parlare e trovare ascolto rispetto le proprie paure.
Per precauzione, è importante avere almeno un senso provvisorio di sicurezza, trovando dei luoghi adatti, per non aver paura per le prossime scosse di assestamento.
In linea generale però va ricordato che dopo un evento traumatico è necessario che trascorra del tempo per poter "pensare" ed elaborare la paura.
 
Se dopo qualche settimana si prova ancora un forte senso di paura, consiglio di rivolgersi immediatamente ad un professionista psicoterapeuta, che può aiutare attraverso il colloquio e con tecniche pratiche di rilassamento a gestire i sintomi di ansia e paura.
 
 
Dott.ssa Roberta Schiazza
Psicologa e Psicoterapeuta
 
A disposizione per eventuali problematiche legate alla paura e al panico dovuto al terremoto, potete contattarmi all'indirizzo


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