martedì 12 agosto 2014

Bambini con problemi scolastici

Modello di intervento Sistemico Relazionale a Scuola 


La scuola rappresenta uno dei contesti fondamentali per lo sviluppo, sia cognitivo sia affettivo del bambino. All'interno del contesto scolastico il bambino si trova ad affrontare dei passi evolutivi nuovi: il contesto scuola ha delle caratteristiche specifiche da un punto di vista strutturale che ha una grande influenza sul piano psicologico. Inoltre la scuola favorisce lo sviluppo della socializzazione e permette di sperimentare l'iniziale autonomia individuale, promuovendo nel bambino un senso di responsabilità. L'approccio Sistemico-Relazionale permette allo psicologo di intervenire all'interno di questo sistema scuola così complesso, in modo da tenere in considerazione le esigenze individuali e quelle di gruppo.

Diversi anni fa la scuola era considerata come un luogo privilegiato per diagnosticare eventuali difficoltà del bambino, con una eccessiva tendenza ad osservare e ricercare gli aspetti negativi e non funzionali dell'alunno. Nella metà degli anni '70 sul panorama scolastico subentra una visione sistemica, che considera la scuola come un contesto sociale, un vero e proprio sistema governato da regole, al cui interno interagiscono diversi attori sociali. Negli ultimi anni l'attenzione si è spostata dal disagio del singolo bambino al contesto più allargato di riferimento. 

Il punto di vista Sistemico-Relazionale consente agli operatori e agli psicologi che lavorano nella scuola, di spostare il focus del problema in modo da osservare le interazioni all'interno del sistema complesso. Per spiegarmi meglio basta pensare che dietro ad un bambino che esprime un disagio, comportamentale o di apprendimento, esistono dei problemi,solitamente relazionali, che coinvolgono gli insegnanti, i compagni di classe, la struttura scolastica e la famiglia.
Ad esempio, un insegnante che si trova isolato nella gestione di comportamenti problematici avrà sicuramente la necessità di esprimere anche il proprio malessere relativo ad un lavoro impegnativo e complesso e magari osservando l'intero sistema, lo psicologo potrà intervenire a favore di una maggiore comunicazione e collaborazione con i colleghi, promuovendo il lavoro di equipe come metodologia privilegiata, che solitamente aiuta e sostiene tutti i componenti del sistema scolastico. 

Intervenire sull'intero sistema di relazioni, e dunque spostare l'attenzione dal singolo individuo al sistema, permette di acquisire numerosi vantaggi:


  • Evitare di etichettare il bambino come il problema 
  • Dare voce al disagio di tutti i membri del sistema
  • Sostenere e salvaguardare il benessere e le risorse di tutti
  • Migliorare gli aspetti comunicativi e relazionali



L'intervento di uno psicologo ad orientamento Sistemico-Relazionale consente l'instaurarsi di un clima positivo in modo da favorire la collaborazione fra bambini e insegnanti, fra il gruppo docenti, fra insegnanti ed equipe scolastica e tra scuola e famiglia. 
La relazione scuola-famiglia rappresenta un elemento fondamentale affinché il progetto educativo arrivi a buon fine, poiché la collaborazione ed una comunicazione aperta e efficace con le famiglie è l'unico modo per poter educare, insegnare e sostenere un bambino nel suo percorso di sviluppo psicofisico. 
Questa tipologia di intervento sistemico-relazionale all'interno della scuola è risultato molto efficace poiché tiene conto della complessità del contesto in cui si va ad agire e non tralascia nemmeno gli aspetti emotivi di insegnanti e alunni. Si parte dunque da una tutela dell'individuo e dell'intero sistema per poter raggiungere l'obiettivo desiderato: creare un clima positivo, accogliente e stimolante in cui imparare e creare relazioni affettive. 

Dott.ssa Roberta Schiazza
Psicologa esperta in interventi Sistemico-Relazionali (benessere della persona, delle coppie, famiglie e in contesti di gruppo)
roberta.schiazza@libero.it
Psicologa Chieti Pescara

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