martedì 19 aprile 2016

Approccio sistemico relazionale: cambia la prospettiva e cambia la cura

L'approccio Sistemico-Relazionale è uno dei principali orientamenti psicologici che ha proposto dei cambiamenti di prospettiva radicali nella comprensione dei disagi delle persone e dei sistemi.

 
Quali sono gli elementi principali dell'approccio Sistemico?
 
  • La realtà viene considerata guardandola nel suo insieme e non solo in base ai particolari. Si considera la complessità e si cerca di dare senso ai comportamenti in base agli effetti e feedback che arrivano anche dal sistema. Nella terapia familiare o di coppia per esempio, è importante non solo osservare i singoli comportamenti, ma anche l'insieme e le caratteristiche del sistema coppia/famiglia per poter capire come agiscono le persone e trovare lo spazio per i cambiamenti.
  • Attenzione alle Relazioni, tra gli eventi e le persone. A volte spiegare il perché non è sempre utile, può essere più fruttuoso comprendere le relazioni ad esempio tra un comportamento e le reazioni. Va ricordato che le persone crescono e si sviluppano all'interno e grazie a delle relazioni: con i genitori che forniscono supporto e cura, in contesti di apprendimento, in contesti sociali e lavorativi, nei contesti amicali, ecc. Siamo circondati da relazioni e non possiamo vivere in solitudine, per questo le relazioni presenti, passate e future vanno osservate, comprese, curate e coltivate.
  • Il disagio non è solo del singolo individuo, ma la persona è portatrice di un disagio dell'intero sistema. Spesso si etichetta la persona che soffre come "il malato", quello sbagliato. Ma il più delle volte il contesto (familiare, lavorativo, di relazioni) ha in sé delle cose che non funzionano correttamente. Immaginiamo il fenomeno del mobbing, dove una persona subisce dei soprusi, all'interno però di un contesto che li porta avanti. Come possiamo dire che la persona sbagliata è chi subisce le vessazioni? Probabilmente quello che non funziona è l'equilibrio, rigido e disfunzionale, di un sistema che non riesce a regolare l'aggressività o i conflitti in modo efficace.
  • Fiducia nelle risorse: ogni persona e ogni sistema ha delle risorse, più o meno nascoste, che possono essere di grandissimo aiuto per il cambiamento. Queste risorse vanno scovate, aiutate ad emergere e valorizzate, al fine di diventare il motore del cambiamento.
  • I sistemi viventi sono dinamici: questo significa che ogni sistema e ogni persona è in continuo mutamento, alla ricerca del migliore equilibrio possibile. Questo principio credo che fornisca speranza, e consapevolezza della possibilità di un miglioramento e cura in ogni contesto possibile.
Obiettivi della Terapia ad orientamento Sistemico Relazionale
 
Un terapeuta sistemico è in grado di:
 
- Favorire il cambiamento in situazioni conflittuali e di disagio relazionale
- Agevolare l'elaborazione di eventi traumatici o difficili aprendo la possibilità ad emozioni nuove e costruttive
- Facilitare il superamento delle crisi, dei momenti di passaggio e cambiamento in modo da favorire la crescita e lo sviluppo (crisi adolescenziale, cambiamenti lavorativi, difficoltà di coppia, separazioni e divorzi, passaggi importanti nella vita dei bambini, dei giovani e degli adulti)
- Aiuto nelle scelte e nei processi decisionali partendo da un punto di vista più ampio e complesso
- Aiutare a comunicare meglio in diversi contesti: in famiglia, tra genitori e figli, in coppia, nella vita professionale, con gli amici, ecc.
 
La forza dell'approccio sistemico risiede nella capacità di osservare anche le situazioni più complesse, allargando il focus o restringendolo se necessario. Quindi parte da un punto di vista dinamico, complesso, articolato, per cercare di semplificare. Semplificare significa risolvere in un certo senso i problemi tenendo conto di tutti gli elementi ma trovando il modo migliore in base alla persona che richiede aiuto.

Dott.ssa Roberta Schiazza
Psicologa clinica e psicoterapeuta Sistemico-Relazionale
Psicologo Chieti Pescara
Tel.340.0072355
 

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