mercoledì 16 settembre 2015

La comunicazione: quello che le parole non dicono

LA COMUNICAZIONE...quello che le parole non dicono: nell'articolo spiego come funziona la comunicazione e perché dev'essere studiata per utilizzarla al meglio nei rapporti e nella vita quotidiana.
Il 55% della comunicazione è legata ad aspetti NON verbali: il modo in cui ci presentiamo, come vestiamo, la postura, il volto, le espressioni e tutti quegli elementi di cui non siamo consapevoli.

Il 38% rappresenta il Para-Verbale, elementi della comunicazione come il tono di voce, il ritmo, il volume.

Solo il 7% della comunicazione riguarda aspetti Verbali, cioè le parole che utilizziamo a cui si presta, solitamente, maggiore attenzione. 
 
Quindi il 93% della nostra comunicazione si basa su aspetti di cui siamo consapevoli solo in parte, ma che nessuno, o quasi, ci aiuta ad utilizzare efficacemente...Fa riflettere.  Ma a cosa ci serve?
La comunicazione sicuramente è uno degli elementi che ha permesso al genere umano di evolversi, di costruire relazioni e sopravvivere. Attualmente, la comunicazione efficace, rappresenta un presupposto indispensabile per potersi muovere nella società. 
 
Nei colloqui di lavoro, i selezionatori, sono esperti di comunicazione e prestano molta attenzione all'uso della gestualità, al modo di presentarsi e vestirsi. 
Sul lavoro è importante mostrarsi competenti, attenti, disponibili, e collaborativi: per fare tutto ciò è necessario saper utilizzare bene le parole e la comunicazione verbale, ma ancor prima curare gli aspetti non verbali. 
Anche nelle relazioni familiari, quanto è importante saper parlare con i figli, con i genitori, con i fratelli, ma è importante anche usare la comunicazione non verbale per trasmettere amore affetto, comprensione, in maniera adeguata. 

La comunicazione Non verbale è l'aspetto meno curato della comunicazione, ma il più importante ed efficace per raggiungere i propri obiettivi. 
Ormai non è più condivisibile il detto  "L'abito non fa il monaco", perché veniamo costantemente valutati anche dal modo in cui ci vestiamo ed è necessario allora riuscire ad essere più consapevoli anche di questi aspetti, al fine di poter avere strumenti più efficaci per riuscire nella società. 

Come psicologa sistemico relazionale, sono stata istruita alla conoscenza e alla comprensione della comunicazione non verbale, come indicatore forte della qualità delle relazioni tra le persone; A parole si possono dire molti concetti, si può anche mentire, ma la comunicazione non verbale non mente, e rivela molti aspetti interessanti della persona e del tipo di relazione con altri. 

Perché la comunicazione non verbale è interessante e utile? Perché se ne occupa uno psicologo?

Facciamo 2 esempi concreti:

  • Pensate ad una persona timida, che ha difficoltà nel relazionarsi con gli altri. Come ve la immaginate? Di solito chiusa in se stessa, con una postura curva, che non guarda molto negli occhi il suo interlocutore, con un tono di voce basso, che mostra insicurezza. Ebbene, tutti questi elementi possono essere modificati utilizzando la psicologia: prima di tutto bisogna capire i motivi che hanno portato al persona a "chiudersi" e a mostrare insicurezza, ed in seguito si può accompagnare la persona ad essere maggiormente consapevole di questi elementi inconsci che guidano la sua comunicazione non verbale, per poi poterla modificare. Modificando la comunicazione non verbale una persona timida può diventare più sicura di sé e relazionarsi con gli altri in modi nuovi e sorprendenti, si potrà realizzare e sentirsi più forte, aumentando la propria autostima. 

  • Un altro esempio può essere una difficoltà di comunicazione fra genitori e figlio: questa è una situazione tipo che mi capita abbastanza di frequente. Ho riscontrato che nella maggior parte dei casi il problema non riguarda ciò che viene detto ma il MODO in cui vengono dette le cose. Spesso genitori e figli iniziano ad urlare, adottano una postura aggressiva, si guardano con sfida e odio...e non si ascoltano reciprocamente. Lavorando invece prima sulla comunicazione non verbale si può riuscire a diminuire di molto i livelli di conflitto e a comunicare verbalmente in modo calmo e comprensibile. 
Questi sono solo alcuni esempi in cui è evidente l'importanza della comunicazione non verbale, ma se ci riflettiamo, la utilizziamo sempre, in ogni istante della nostra vita, senza esserne consapevoli e senza usarla nel modo migliore. 

Dott.ssa Roberta Schiazza
Psicologo Chieti Psicologo Pescara
Psicologa Chieti Psicologa Pescara

Nessun commento:

Posta un commento