lunedì 20 aprile 2015

Come rafforzare l'autostima di tuo figlio

4 Suggerimenti per rafforzare l'autostima e 

l'immagine che il bambino ha di Sè

Psicologo Chieti Psicologo Pescara
Ogni bambino, nella sua crescita, ha bisogno  di sentirsi sostenuto, amato e apprezzato così da poter costruire un'immagine positiva di sé e favorire uno sviluppo corretto dell'autostima, aspetto essenziale per affrontare le sfide quotidiane con forza. 
In questo compito il ruolo dei genitori è fondamentale, poiché con la loro mediazione il bambino riesce a ricevere e a costruire un'immagine di sé stesso. 
Vi propongo 4 suggerimenti e accorgimenti da tenere sempre presenti per favorire l'autostima nei propri figli.

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1) Primo Passo per rafforzare l'autostima di tuo figlio: Criticare e riprendere il comportamento e non la persona
Quando un bambino si comporta in modo non adeguato spesso si tende a dire: "Non fare il cattivo!" oppure "Sei proprio un disastro, non ascolti mai!". Queste frasi esprimono un giudizio sul bambino, sulla sua persona, non solo sul comportamento sbagliato. In questo modo i bambini si sentono mortificati, e tendono a sviluppare un'immagine di sé come bambini sbagliati, cattivi, non degni di amore e approvazione. Inoltre, frasi come queste, non aiutano nell'educazione, perché i bambini si sentono emotivamente inadeguati e sviluppano sentimenti di rabbia e ostilità, comportandosi anche peggio.

2) Secondo Passo per rafforzare l'autostima di tuo figlio: Evitare di fare confronti. Quante volte si sente dire "Vorrei che fossi bravo e ubbidiente come tuo fratello!" o "Guarda quanto è brava lei che ascolta e si comporta bene!". Queste affermazioni possono essere dannose per l'autostima del bambino perché invece di stimolare comportamenti positivi e corretti, creano umiliazione, facendolo sentire inadeguato rispetto agli altri. Come abbiamo visto con le critiche, anche fare confronti porta a sperimentare sentimenti di rabbia e aggressività; inoltre questi confronti possono inasprire i rapporti con i fratelli o con gli altri bambini. 

3) Terzo Passo per rafforzare l'autostima di tuo figlio: Ridimensionare le aspettative. 
A volte un genitore non riesce ad apprezzare il figlio in nessuna attività o momento, è demoralizzato dalle difficoltà e dai comportamenti inadeguati al punto da manifestare apertamente questo sconforto. In questi casi è necessario riconsiderare le aspettative del genitore, che forse sono eccessivamente elevate e rigide. Forse il genitore non considera l'età e le capacità cognitive del figlio. Oppure i genitori tendono a riproporre lo stile educativo che hanno sperimentato loro da piccoli, ma questi metodi non funzionano o semplicemente non sono adeguati alla personalità e al temperamento del figlio. E' importante quindi osservare realisticamente il comportamento dei figli e mettere da parte le proprie fantasie e aspettative, che possono influenzare negativamente sia il giudizio del genitore, che lo sviluppo emotivo del bambino. 
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4) Quarto Passo per rafforzare l'autostima di tuo figlio: Rispettate le caratteristiche di personalità dei vostri figli
Molti genitori si preoccupano se i loro figli sono timidi e riservati e vorrebbero che fossero più estroversi. In generale si tende a pensare che i bambini più timidi abbiano scarsa autostima, ma questa considerazione è sbagliata e non corrisponde a realtà. I bambini più riservati, infatti, sono in grado di relazionarsi con gli altri in modo calmo, sono più riflessivi e non agiscono di impulso. 
Al contrario, bambini con scarsa autostima non hanno consapevolezza del proprio malessere e lo trasformano in aggressività e litigiosità. 

Se avete dei dubbi sugli atteggiamenti dei vostri figli o credete che non sia abbastanza sicuro di sé, potete parlarne con uno psicologo, in modo che possa valutare con voi il livello di sviluppo del bambino e considerare eventuali percorsi di counseling per favorire esperienze positive e rafforzare l'autostima. Ricordate che è più utile ed efficace affrontare questi problemi quando i bambini sono piccoli, durante lo sviluppo, poiché in adolescenza si forma la personalità dell'individuo, su cui è più complesso intervenire. 
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Per informazioni e contatti: Dott.ssa Roberta Schiazza
Tel. 340 0072355
roberta.schiazza@libero.it
Psicologa esperta in problematiche infantili e familiari
Psicologo Chieti Pescara

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