sabato 19 luglio 2014

Prendersi cura delle relazioni


Una delle abilità più richieste per poter vivere bene nel quotidiano è la capacità di costruire rapporti e relazioni positive con il nostro ambiente e con le persone con cui entriamo in contatto. 
In qualsiasi ambito ci troviamo, dalla famiglia al lavoro, nello studio, nelle amicizie, nei rapporti di coppia è fondamentale riuscire ad avere relazioni positive. 


Questo è un assunto molto semplice, sembra addirittura banale. In realtà sempre più persone mostrano difficoltà proprio in quest'area relazionale della propria vita. Spesso le persone sembrano particolarmente aggressive, incentrate sui propri problemi, egoisticamente incapaci di intrattenere relazioni durature basate sulla fiducia. Una delle caratteristiche su cui si fonda la sopravvivenza del genere umano, ossia la capacità di vivere in gruppo e costruire e mantenere relazioni, è ciò che attualmente sembra difficile e in alcuni casi impossibile da ottenere.
Paradossalmente proprio chi si pone in modo aggressivo con gli altri, che ha come obiettivo l'individualismo, è chi in realtà ha maggior bisogno di relazioni affettive e ne sente la mancanza, tanto da consultare un terapeuta.  

Dimentichiamo facilmente che nella vita è importante riuscire a dare agli altri quello che ci aspettiamo per noi. Utilizziamo atteggiamenti passivi sperando di ricevere e a volte anche pretendendo attenzioni emotive da parte degli altri, ma ci poniamo in posizione di attesa e di passività. Per ottenere ciò di cui abbiamo bisogno possiamo provare noi per primi ad essere diversi, a diventare più disponibili verso l'altro, offrire attenzioni proprio quando sentiamo che mancano, mettere da parte l'aggressività e iniziare ad ascoltare gli altri, senza giudizi ma in modo empatico. 
Sembra molto semplice, ma tutti sappiamo che è difficile modificare i propri comportamenti se non si crede fermamente in qualcosa, se non si riesce a modificare la propria prospettiva e il punto di vista.
Per questo è importante partire da un concetto di cui altre volte ho parlato: rispetto per la persona dell'altro o se vogliamo utilizzando la terminologia dell'analisi transazionale "Io sono ok, tu sei ok". Partire dal rispetto dell'altro ci permette di cambiare prospettiva, di guardare l'altro come a noi stessi...se rispetto l'altro rispetto anche me. 
Se do e dimostro rispetto all'altro, la persona che abbiamo di fronte, inevitabilmente dovrà comportarsi di conseguenza. 



La teoria sistemica relazionale ha analizzato a fondo la comunicazione umana, evidenziando che ogni atto comunicativo è circolare, c'è un emittente che invia un messaggio all'altro, la persona invia feedback, delle informazioni di ritorno che ci consentono di comprendere se il nostro messaggio è giunto a destinazione; l'altro quindi ci risponderà e noi invieremo a nostra volta dei feedback. Questi feedback possono semplicemente essere dei cenni del capo, un sorriso, uno sguardo attento o delle parole, ma comunque ci consentono di creare una circolarità nella relazione con l'altro. 
Come vedete la comunicazione è circolare come sono circolari le emozioni che si provano: se la persona con cui parlo mi trasmette sentimenti di distacco, lo vedo disattento, nervoso, disinteressato, la nostra relazione molto probabilmente si concluderà di lì a breve. 
Ma se io per primo mi mostro comunicativo, aperto, attento e disponibile, la persona che avrò di fronte se ne accorgerà e di conseguenza farà molto fatica a non cogliere ed accogliere i miei feedback. 
Se per primo presto attenzione ed importanza all'altro, la persona si sentirà importante, compresa, al centro della mia attenzione, provando sicuramente sensazioni positive che andranno a caratterizzare la natura della nostra relazione. 
Cambiare il nostro atteggiamento consentirà la costruzione di relazioni efficaci e soddisfacenti per noi, che impareremo a riconoscere il nostro valore, e per l'altro che si sentirà compreso. Le sensazioni positive richiamo altre sensazioni positive.

Prendersi cura delle relazioni

Nella nostra vita capiterà di avere delle relazioni superficiali e occasionali, che anch'esse meritano cura e attenzione. Ma sarà successo ad ognuno di noi di trascurare a volte le relazioni più significative, perchè troppo stressati dalla routine e dal lavoro, non ci siamo presi cura abbastanza dei nostri familiari, amici, colleghi. Per prenderci cura delle nostre relazioni importanti è necessario:

  • Riconoscere il valore delle persone a cui vogliamo bene, gratificandole sottolineando le cose positive dell'altro e ringraziando più spesso.
  • Utilizzare la comunicazione verbale e non verbale in modo positivo: sorridi, presta attenzione a chi ti vuole bene, parla con chi ti è più vicino, comunica efficacemente mettendo da parte le emozioni negative.

Dott.ssa Roberta Schiazza
Psicologa Chieti Pescara
340.0072355
roberta.schiazza@libero.it

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